Abbazie medioevali, fiumi da pagaiare e praterie di cavalli: lentezza e relax nell’East Anglia

4/5Idee e Luoghi

A East Bergholt sulle tracce artistiche di Constable

Una delle cattedrali amate da Constable nella sua terra di origine

Rube Rushen è il custode della Chiesa di St Mary’s risalente al 1350. Ogni giorno provvede ad aprirla, a riordinare i giochi per i bambini che non mancano mai, a rimettere i libri consultati dai fedeli nelle apposite scansie. Capita, però, assai spesso che i visitatori gli chiedano di mostrare loro quali siano i sepolcri in cui riposano i resti dei genitori di John Constable. Allora Rube raschia via il muschio depositato sui loro nomi e racconta dell’infanzia sostanzialmente benestante dell’artista paesaggista più celebre nella storia dell’arte britannica, di cui ricorrono i 250 anni dalla nascita avvenuta proprio in questo villaggio dell’Essex nel 1776. La sua famiglia possedeva mulini, gestiva il traffico sul fiume regolando le chiuse e questa relativa agiatezza permise a John di dedicarsi anima e corpo alla pittura, trovando nella natura bucolica che lo circondava tutte le ispirazioni di cui abbisognava. Questa chiesa nel borgo di East Bergholt circondata dalle tombe presenta i ruderi della torre campanaria sulla facciata, lapidi sul pavimento della navata centrale, tra cui quella di Maria Bicknell, moglie dell’artista. E soprattutto si fregia della rara e straordinaria Bell Cage, consistente in una vera e propria gabbia in legno dove sono custodite le campane trecentesche montate su di una intelaiatura in quercia a pianta quadrata cinte da un passerella sulla quale i campanari si muovevano per azionarle manualmente dal basso. Ancora oggi sono le campane più pesanti (oltre 4.300 chilogrammi) in uso Oltre Manica. La casa di Constable non esiste più, invece la dimora che funse da primordiale studio agli inizi della sua carriera è ancora al proprio posto, così come i tanti mulini lungo il fiume Stour (la Christchurch Mansion di Ipswich gli dedica la mostra Constable 250 sino al marzo 2027). Tra di essi, Talbooth Restaurant rappresenta forse il più idilliaco: tale suggestiva casa a graticcio tutta pendente e scricchiolante sorge proprio sulla riva di questo fiume decisamente impressionista tra canne palustri e salici piangenti, pare dunque proprio stare dentro un dipinto. Al di là del fiume, attraversato un ponte, si erge il delizioso Idle Waters, cottage in mattoncini rossi, dal quale si dipanano numerose footpath tra ninfee e animali selvatici e salpano a crociere ecologiche su barche elettriche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti