Arte e storia, vitigni e bicicletta: esperienze da vivere nelle terre del Prosecco
A Possagno sulle tracce di Antonio Canova
A pochi chilometri da Asolo, Possagno conserva un patrimonio interamente legato ad Antonio Canova, nato qui nel 1757 e diventato uno dei massimi protagonisti del Neoclassicismo europeo. Il Museo Gypsotheca è il complesso che riunisce la casa natale dello scultore e la grande raccolta di quasi tutti i modelli preparatori in gesso (Amore e psiche, forse il più famoso, è esposto al Metropolitan Museum di New York) dei 170 marmi realizzati nella sua carriera. Il tour guidato aiuta a leggere tecniche, materiali, studi e lavoro delle maestranze e a comprendere il processo creativo che precedeva la versione definitiva della scultura. Davanti alle Grazie, per esempio, si può osservare da vicino la complessità della composizione e l’intreccio studiato fra braccia e volti. L’architettura della Gypsotheca è parte integrante della visita: l’ala ottocentesca, inaugurata nel 1840 con i gessi recuperati dal fratellastro di Canova, fu il primo museo pubblico del Veneto, mentre nel 1957 l’architetto e designer veneziano Carlo Scarpa progettò il nuovo ampliamento, caratterizzato dall’uso della luce zenitale per valorizzare le opere. Il percorso canoviano prosegue, a poche centinaia di metri dal museo, con il Tempio Canoviano, progettato dallo stesso artista come dono per la comunità di Possagno. Il maestoso edificio neoclassico domina ancora oggi la valle e combina riferimenti al Partenone greco, al Pantheon romano e all’abside dell’altare cristiano, in una sintesi architettonica che riflette la cultura di Canova, le cui spoglie sono qui tumulate.
Chiedilo al Sole
https://www.tempiocanoviano.it/
https://www.museocanova.it/

