Arte e storia, vitigni e bicicletta: esperienze da vivere nelle terre del Prosecco
Sulle due ruote fra le colline, il fiume e grandi opere
Per scoprire le colline e il territorio che guarda a Sud verso la pianura c’è, oltre all’auto, anche un modo più semplice e salutare: salire in bicicletta e seguire strade secondarie, argini e percorsi ciclabili su sterrato che collegano borghi, cantine e luoghi d’arte. Il Sentiero degli Ezzolini, per esempio, segue il torrente Muson dalle pendici del Monte Grappa fino a Padova attraversando la città murata di Castelfranco Veneto e offre la possibilità di deviare verso il centro di Asolo o di fermarsi a San Vito di Altivole, sede della Tomba Brion, un complesso funerario realizzato negli anni Settanta e considerato una delle opere più importanti di Carlo Scarpa. Più impegnativo è il Circuito del Montello, che alterna tratti lungo il Piave e strade collinari, riprendendo il tracciato dove nel 1985 si disputò il Campionato mondiale di ciclismo e toccando il famoso Santuario di Sant’Eustachio. L’esperienza cicloturistica si allarga poi alle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oltre il fiume, con itinerari per bici da strada, mountain bike ed e-bike. Si va da percorsi più accessibili, come quello fra Valdobbiadene e Col San Martino ad anelli più impegnativi che corrono fra i vigneti e al limitare delle Prealpi. Difficoltà differenti che hanno il paesaggio vitato come filo conduttore.
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https://www.visitproseccohills.it/it/percorsi-in-bici-sulle-colline-del-prosecco
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