Quel mosaico di esperienze in natura tra le isole della Svezia occidentale
Come arrivare e come muoversi
Raggiungere questo paradiso nordico è più semplice di quanto si possa immaginare. Ryanair garantisce collegamenti diretti per l’aeroporto di Göteborg Landvetter dalle città di Roma e Milano nel periodo tra marzo e ottobre. Per chi viaggia nel resto dell’anno o da altre città italiane, lo scalo tecnico è breve e funzionale. Una valida alternativa, molto amata dai fautori dello slow travel, è volare su Stoccolma o Copenaghen e poi godersi il paesaggio svedese dal finestrino di un treno ad alta velocità: in circa 3 ore e 15 minuti di comfort assoluto si raggiunge il centro di Göteborg. Una volta sul posto, la libertà è la parola d’ordine. Il sistema di trasporti pubblici svedese è leggendario per puntualità e capillarità: autobus e treni collegano le principali cittadine. Tuttavia, per chi desidera esplorare gli angoli più remoti del Dalsland o fermarsi in ogni borgo del Bohuslän, il noleggio di un’auto (magari elettrica, data l’abbondanza di colonnine) resta l’opzione migliore per un’avventura in totale autonomia. Ecco una selezione di dieci esperienze che incarnano l’essenza di questa regione, tra avventura, gusto e contemplazione.

