Il gusto e il blu di Santa Cesarea Terme, perla dell’estate salentina
La cucina e il lido del Villino con vista sui delfini
I delfini saltellano al mattino presto, intorno alle sei, con una puntualità più svizzera che salentina. Però bisogna tornare all’ora del pranzo al Villino per gustare i suoi piatti di pesce freschissimo, soprattutto gli abbondanti antipasti che vengono serviti sulla terrazza panoramica proprio sopra gli scogli di dolomia, tra le piante di pitosforo che fungono da quinta ombrosa e botanica. Alvino Merico (è stato un cameriere pieno di sogni, poi realizzati, alla Bussola di Viareggio negli anni ’70) coi figli Augusto e Giuseppe in una villa di fine ‘800 in stile marinaresco adagiata sulla scogliera, ha saputo mantenere la tradizione della cucina di pesce più verace e sincera, proponendo così un’esperienza non soltanto gastronomica, ma anche sensoriale perché si gode una vista magnifica sul blu del penultimo Adriatico prima della sua liquida fusione col Mare Ionio, annusando i profumi della vegetazione. Tra pochi giorni, inoltre, verrà inaugurato il lido Santa Riva che i Merico hanno voluto appoggiare sulle schegge di roccia, domandole con un’impalcatura in legno molto elegante sia nella struttura a mo’ di palafitta che nei lettini, cordame, area bar. Calandosi in acqua dalle passerelle, si potrà così nuotare agevolmente verso la Grotta della Zolfatara.

