Il gusto e il blu di Santa Cesarea Terme, perla dell’estate salentina
Nel caveau Nannatu scrigno di un prezioso artigianale locale e internazionale
E’ celato alla vista da alcuni capannoni industriali al margine del borgo di Castrignano dei Greci, nel cuore dell’ enclave culturale e linguistica della Grecìa Salentina, l’atelier Nannatu di Federica Covani. Questa designer di interni ha optato per un profilo basso e la promozione attraverso il passaparola per il suo scrigno di oggetti etnici capaci di esaltare l’artigianato locale e internazionale. Materiali come la rafia, il legno, la paglia, il metallo presentati sotto forma di intrecci, losanghe e disegni che abbelliscono, insieme al ferro, ceste, sedute, letti, sedie, pouf, borse emergono da questo materico caveau dal quale fanno capolino anche specchi, cornici, abiti e tessuti. Le masserie più eleganti, le famiglie nobili e coronate che hanno scelto l’estremo lembo meridionale a sud est dell’Italia scelgono appunto Nannatu per la grazia e gentilezza della stilista Covani.
