Dal ghiacciaio ai cieli stellati: l’estate dell’Alto Adige oltre i sentieri

4/8Weekend

Osservatori astronomici e camminate sotto le stelle in Val d’Ega

Val d’Ega Stephanie Wolters_Sternenhimmel mit Ruine

Rivendica il titolo di porta d’accesso alle Dolomiti, nonché quello (non in discussione) di patrimonio mondiale Unesco: la Val d’Ega propone un modo particolare di vivere la montagna abbinando alle classiche attività fra alpeggi e sentieri anche esperienze che alzano lo sguardo verso uno dei cieli più limpidi d’Italia, certificato da Astronomitaly con il massimo riconoscimento “Gold”. Tra San Valentino in Campo e Collepietra è nato infatti il primo Astrovillaggio d’Europa, un progetto che ha trasformato questa disciplina in un’attrazione accessibile a tutti grazie all’Osservatorio astronomico Max Valier, all’Osservatorio solare Peter Anich, all’unico planetario dell’Alto Adige e al Sentiero dei Pianeti, un itinerario di oltre nove chilometri che riproduce il sistema solare in scala e accompagna gli escursionisti in un viaggio ideale nello spazio. Vivere la montagna della Val d’Ega guardando le stelle e in orari insoliti diventa così il filo conduttore di un calendario di attività che comprende passeggiate notturne e appuntamenti dedicati ai principali eventi astronomici dell’estate e che si completa con tour guidati in occasione della luna piena e trekking serali e all’alba sul Catinaccio. Per chi ama invece godersi la montagna in modo “tradizionale” sono a disposizione oltre 500 chilometri di sentieri, 210 chilometri di percorsi per mountain bike ed e-bike, quattro vie ferrate e 17 impianti di risalita consentono di esplorare le cime del Catinaccio, del Latemar e dello Sciliar. Se una tappa obbligata porta al Lago di Carezza e alle sue acque in cui riflettono le pareti del Latemar (da questa estate il sito è presidiato da un ranger che svolge anche il ruolo di accompagnatore dei visitatori), la valle offre anche esperienze dedicate agli appassionati di geologia, come la gola del Bletterbach (il “Grand Canyon dell’Alto Adige”) o il Labirinto del Latemar e rassegne come Culturinarika. Base di partenza perfetta per vivere queste esperienze può essere l’Hotel Moseralm, una struttura 4 stelle con ampia area benessere e piscina riscaldata sul tetto delle saune, nel cuore del comprensorio sciistico di Carezza.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

https://eggental.com/it

https://www.moseralm.com/

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