L’altra Basilicata: laboratori di esperienze, natura e radici autentiche
Pietrapertosa, a volo d’angelo nel borgo verticale
È il comune più alto della Basilicata, con i suoi 1.088 metri di altitudine, e uno dei centri più riconoscibili delle Dolomiti Lucane. Inserito nel Parco di Gallipoli Cognato, Pietrapertosa si distingue per una morfologia unica e immediatamente riconoscibile alla vista, con le abitazioni che si sviluppano direttamente nella roccia arenaria, seguendo un andamento verticale che definisce l’intero impianto urbano. Il centro storico si presenta con una rete di scale, vicoli e stretti passaggi che impongono ai turisti una visita rigorosamente pedonale. Il Quartiere Arabata è il nucleo più antico, caratterizzato da architetture rupestri e da una disposizione compatta degli edifici mentre fra i principali punti di interesse troviamo la Chiesa Madre di San Giacomo Maggiore e il Convento di San Francesco d’Assisi, uno dei complessi religiosi più rilevanti dell’area per il suo patrimonio artistico. Alla tradizione gastronomica montana e contadina sono legate esperienze autentiche come la rassegna “I Sapori d’Autunno”, mentre chi sceglie di giungere a Pietrapertosa per apprezzare la sua cucina non può mancare di assaggiare i peperoni cruschi, la rafanata, i cavatelli e i frizzuli, oltre ai latticini derivati da allevamenti ovini locali. Per gli amanti delle esperienze all’aria aperto, infine, una delle attività più note e ambite è il Volo dell’Angelo, un sistema di teleferiche che collega il borgo a Castelmezzano; gli appassionati di percorsi attrezzati e itinerari escursionistici hanno invece i loro punti di interesse nella Via Ferrata Marcirosa nel Percorso delle Sette Pietre e nel sentiero delle Rocce Gemelle.
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