L’altra Basilicata: laboratori di esperienze, natura e radici autentiche
Vaglio Basilicata, l’antica porta dei Re Lucani
La posizione che occupa questo borgo lungo la valle del Basento, su un crinale che guarda verso l’Appennino e le Dolomiti Lucane si descrive con un semplice aggettivo: strategica. Di Vaglio Basilicata colpisce la combinazione fra dimensione rurale e paesaggistica e rilevanza storica, che si concretizza soprattutto per il patrimonio legato alla civiltà dei Lucani, uno dei popoli più significativi dell’Italia preromana. Il centro storico si sviluppa attraverso un tessuto urbano fatto di strade in pietra che conserva l’impianto tradizionale e nel quale spiccano la Chiesa Madre di San Pietro e la Chiesa di Sant’Antonio, nella quali ammirare diverse opere di arte sacra. L’elemento distintivo di Vaglio è però rappresentato dai suoi siti archeologici, raggiungibili a breve distanza dal centro abitato anche seguendo alcuni percorsi di trekking: il Parco Archeologico di Serra di Vaglio e il santuario di Rossano di Vaglio dedicato alla dea Mefite sono due aree di interesse internazionale, che documentano l’organizzazione sociale e religiosa dei Lucani tra il IV e il III secolo a.C. Un’immersione nella storia di questo borgo la si fa anche a tavola, assaggiando piatti a base di ragù lucano o la salsiccia “pezzente” insieme al pane prodotto con lievito madre.

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