Azerbaijan tra il Caspio e il Gran Caucaso in cerca di tradizioni millenarie e vulcani di fango
Un salto nella preistoria a Gobustan
Lasciata la capitale e procedendo verso sud per circa un’ora lungo la strada costiera, il paesaggio si fa quasi lunare ed entra nel territorio del Parco Nazionale di Gobustan. Questa riserva archeologica protegge oltre 6.000 incisioni rupestri che testimoniano millenni di storia umana, con raffigurazioni di cacciatori, imbarcazioni, animali e danze rituali. Tra le rocce si nasconde anche un’iscrizione in latino lasciata da una legione romana nel I secolo d.C. - la testimonianza della presenza di Roma più a oriente finora documentata - e il “gaval dash”, una pietra piatta che se percossa emette un suono metallico simile a un tamburo. L’esperienza a Gobustan si completa raggiungendo i vicini vulcani di fango. L’Azerbaijan ospita quasi la metà dei vulcani di fango attivi nel mondo; per visitarli è consigliabile affidarsi a guide locali dotate di veicoli 4x4, capaci di percorrere le piste sterrate che conducono a queste curiose colline argillose in perenne e silenzioso gorgoglio.

