Roma en plein air tra parchi, terrazze, esperienze culturali
Le caldere di Nemi e Castel Gandolfo tra Papi e fragole
E’ tutto pronto, a Nemi, per la Sagra delle Fragole, che si svolgerà nel primo fine settimana di giugno. Già adesso, durante l’ascesa verso Palazzo Ruspoli, leggendo versi del componimento Il pellegrinaggio del giovane Aroldo scritto da Lord Byron, si possono acquistare cestelli colmi di questi piccoli frutti rossi che costituiscono il vanto del borgo sorto sopra la caldera colma di acqua blu. Leggenda vuole che queste fragoline di bosco nacquero dalle lacrime versate da Venere per la morte di Adone. Durante la manifestazione sfileranno le fragolare, le ragazze del borgo che per l’occasione indossano una gonna rossa, il bustino nero, la camicetta bianca. E’ possibile compiere il giro panoramico di una parte della circonferenza lacustre, visitare le vestigia del Santuario di Diana Nemorense, mentre è purtroppo chiuso il Museo delle Navi romane che furono rinvenute nella caldera. Sulla via del ritorno dai Colli Albani verso Roma, non si resiste alla tentazione di ammirare il dirimpettaio Lago Albano, anch’esso di origine vulcanica, la Galleria coi ritratti di tutti i Papi dal 1500 ai giorni nostri nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, l’Antiquarium al pian terreno di Villa Barberini e i Giardini Vaticani, sperando di incontrare magari Papa Leone XIV che vi risiede ogni martedì, dedicandosi anche al suo amato tennis. Per cena, si sceglie il ristorante Pagnanelli celebre anche per la sua vista lago.
